Riassunto
Il cambio di vento
C'era una volta un piccolo villaggio immerso nella nebbia, dove gli abitanti vivevano in un costante clima di paura. Ogni anno, durante la notte di Halloween, le ombre del passato tornavano a ghermire le loro anime. Si diceva che, quando il vento cambiava direzione, fosse il momento di vedere "il colore della bandiera", ovvero il segno per capire quali presenze oscure stessero per manifestarsi.
Una sera, mentre il sole tramontava dietro le colline, un giovane di nome Marco si trovava da solo nel bosco. Ignorando gli avvertimenti degli anziani, decise di rimanere a esplorare. Sentì un freddo intenso avvolgergli il corpo e, all'improvviso, il vento cominciò a fischiare in modo inquietante. Marco sapeva che era il momento di tornare, ma qualcosa lo tratteneva: una luce tenue e pulsante in lontananza.
Avvicinandosi, Marco scoprì una strana figura avvolta in un manto scuro. La figura sollevò una mano, mostrando una bandiera logora con simboli inquietanti. "Vedi, giovanotto?" disse con una voce gelida. "I colori cambiano e il pericolo si avvicina. Solo i forti possono opporsi a ciò che sta per accadere". Con un brivido lungo la spina dorsale, Marco capì che l'oscurità non era mai stata così vicina.
Improvvisamente, la figura svanì nel nulla, lasciando dietro di sé solo un'eco di risate sinistre. Marco tornò precipitosamente al villaggio, ma sapeva che quella notte non avrebbe potuto dormire. Stava per iniziare una battaglia che nemmeno lui comprenderebbe completamente, e le bandiere dell'oscurità stavano già sventolando sopra la sua testa, pronte a manifestarsi.









