
Il leone, secondo una leggenda, fa cadere i suoi cuccioli in una profonda valle e cresce solo quelli che riescono a risalire da soli, rappresenta un modo di dire per testare le capacità dei propri figli facendoli soffrire e educandoli in modo severo.

Cercare comunque una via per vivere in una situazione disperata in cui sembra non restare altro che morire.

Se solo fossero vissuti, avrebbero potuto vedere il bene che avrebbero potuto vedere, ma non possono farci niente se muoiono. Sono i morti a perdere di più.

Se lo si sa, ci si preoccupa, ci si arrabbia o si è tristi, ma se non lo si sa, si può rimanere sereni e indifferenti come un Buddha.

Se si raggiunge uno stato di vuoto mentale e assenza di pensieri, si può arrivare a non percepire nemmeno il calore del fuoco, il che significa che qualsiasi sofferenza può essere sopportata con il giusto atteggiamento mentale.

La pazienza può essere paragonata a un albero che porta frutti, come un albero che produce oro. Se si fa sforzo con pazienza e costanza, alla fine si otterranno successo e ricchezza.

In un momento di salute si dimentica la fede, ma quando si avvicina alla morte si recita un mantra e ci si aggrappa al Buddha.

Morti non possono difendersi da accuse infondate.

Dovrebbero studiare duramente finché sono giovani, perché da grandi potrebbero avere difficoltà a causa dell'ignoranza.

Quando si viene punti fuori la verità, arrabbiarsi con chi fa la critica è fuori luogo. Non si può fare niente, poiché i fatti sono così.