Riassunto
Il Vëro Prezzo dell'Abilità
C'era una volta un giovane di nome Marco, noto nel suo villaggio come il più abile artigiano. Marco era in grado di creare qualsiasi cosa: strumenti musicali, mobili intagliati, ornamenti preziosi e persino pozioni magiche. La sua fama si diffuse rapidamente, e molti venivano da lontano per ammirare le sue creazioni. Tuttavia, Marco non riusciva mai a concentrarsi su un'unica arte; passava da un mestiere all'altro, senza mai portare a termine un'opera.
Nel suo incessante desiderio di eccellere in tutto, Marco cominciò a trascurare le persone a lui più care. La sua amata, Isabella, si sentiva trascurata e spesso lo supplicava di dedicare più tempo a lei, ma Marco rispondeva sempre che "dovevano rispettare il loro tempo" e che un giorno avrebbe completato la superbia della sua arte. Così, mentre lui si peredeva in mille attività, Isabella si allontanava sempre di più, sentendosi invisibile e sola.
Una notte, in preda alla frustrazione per non essere in grado di realizzare il suo sogno di diventare un grande artista, Marco accettò di incontrare un misterioso sconosciuto nel bosco. L'alieno gli offrì un patto: potenza illimitata in cambio della sua anima. La tentazione era troppo forte, e Marco accettò. Da quel giorno, diventò un maestro in ogni forma d'arte, ma c'era un prezzo da pagare.
I suoi capolavori erano incredibili, ma ogni creazione sembrava estorcere qualcosa di vitale dal suo cuore. Ogni giorno, Marco si sentiva sempre più vuoto. Isabella, ora lontana, non riconosceva più il giovane artista che amava. Nel suo tentativo di emergere e colmare ogni ambizione, aveva perso tutto. La morale di questa storia, simile al proverbio "Otto abilità e sette povertà”, insegna che perseguire troppe cose contemporaneamente può portare a una solitudine e a una miseria più grande di quello che si temeva.









