Riassunto
Il Volto del Buddha
In un piccolo villaggio immerso tra le colline d'Italia, viveva un uomo di nome Marco. Marco era conosciuto per la sua pazienza e la sua bontà. Ogni giorno, aiutava i suoi vicini, offrendo loro cibo e conforto. La gente del villaggio lo chiamava affettuosamente “il Buddha”, poiché rappresentava la calma e la serenità.
Tuttavia, c'era un giovane di nome Luca, che si divertiva a mettere alla prova la pazienza di Marco. Ogni giorno, Luca si avvicinava e lo provocava con commenti sarcastici e scherzi sgradevoli. All’inizio, Marco sorrideva e ignorava le provocazioni, ma gli atteggiamenti di Luca continuavano a degenerare. Dopo un paio di settimane di incessanti tormenti, la gente iniziava a notare un cambiamento nel giovane Buddha.
Un giorno, mentre Marco stava preparando una festa per il villaggio, Luca decise di fare una sorpresa: si presentò alla festa travestito da clown, lanciando torta e farina su tutti gli ospiti. Marco, che stava cercando di mantenere la calma, si avvicinò a Luca e gli chiese di fermarsi. Ma il giovane non si fermò. In quel momento di rabbia repressa, Marco si rese conto che aveva raggiunto il limite: la sua pazienza stava per esaurirsi.
Finalmente, con una voce ferma, Marco gridò: “Basta! Anche il Buddha ha i suoi limiti!” La sorpresa e la paura si dipinsero sul volto di Luca. Gli altri villaggi, testimoni dell’ira di Marco, rimasero in silenzio. In quel momento, il giovane capì che le azioni hanno sempre delle conseguenze. Da quel giorno in poi, Luca decise di cambiare e di rispettare Marco, che nonostante tutto, scelse di perdonarlo.


