Riassunto
Davanti al re Salomone, si presentarono due donne che sostenevano di essere la madre di un bambino. Le due donne vivevano nella stessa casa e avevano partorito ciascuna un bambino, ma una notte uno dei bambini morì. Entrambe sostenevano di essere la vera madre del bambino vivo e si recarono dal re Salomone per chiedere giustizia.
Il re Salomone, per risolvere questo apparentemente impossibile problema, fece una proposta sorprendente. Ordinò di portare una spada e disse di tagliare il bambino a metà, dando metà a ciascuna donna. Alla proposta, la vera madre, disperata, esclamò: "Per favore, non uccidere il bambino. Lo cedo a lei." D'altra parte, l'altra donna, freddamente, disse: "Tagliamo il bambino in due, così nessuna di noi lo avrà."
Vedendo questa reazione, il re Salomone riconobbe la vera madre e le consegnò il bambino. Grazie alla saggia decisione del re, la verità venne a galla.
Insegnamento
L'insegnamento di questa storia è che il vero amore implica il sacrificio di sé e la priorità della felicità degli altri. La vera madre era pronta a rinunciare ai suoi diritti per salvaguardare la vita del bambino. Al contrario, la falsa madre era disposta a sacrificare persino la vita del bambino per il proprio interesse. Questa storia ci insegna anche quanto siano importanti la saggezza e l'intuizione nel prendere decisioni significative. La decisione del re Salomone è ricordata come simbolo della sua straordinaria saggezza.

















































